I cittadini di Cina hanno bisogno di un visto Schengen?
Area Schengen
Sì
I cittadini di Cina devono avere un visto Schengen per soggiorni brevi prima di partire, qualunque sia lo scopo del viaggio. Le domande si presentano al consolato della destinazione principale.
Questo obbligo è in vigore dal 2001.
Quanto puoi restare
Un visto Schengen per soggiorni brevi consente fino a 90 giorni ogni 180 giorni, salvo che il visto indichi un periodo più breve. Il giorno di ingresso e quello di uscita contano entrambi, e i giorni valgono per tutta l’area.
I tuoi ingressi e le tue uscite ora vengono registrati automaticamente
Dal 10 apr 2026 i 29 Paesi europei che gestiscono il sistema di ingressi/uscite hanno sostituito il timbro sul passaporto con una registrazione digitale. Attraversando una frontiera esterna vengono registrati la tua immagine del volto, le impronte digitali, i dati del documento di viaggio e la data e il luogo di ogni ingresso e uscita.
È per questo che contare con precisione conta oggi più di prima. Il totale 90/180 veniva ricostruito da timbri a inchiostro a volte mancanti, sbavati o illeggibili. Ora è un record in un database, quindi un soggiorno eccedente si vede nel momento in cui arrivi a una frontiera.
Vale per ogni viaggiatore extra-UE in soggiorno breve, che tu abbia un visto o ne sia esente. Non c’è nulla da richiedere e nessuna tassa.
Due Paesi dell’UE continuano a timbrare i passaporti a mano perché non gestiscono il sistema: Cipro e Irlanda.
Ultima verifica:
ETIAS: l’autorizzazione di viaggio che non è ancora partita
Non ancora aperto alle domande
ETIAS non è operativo e non vengono accettate domande. L’Unione europea ha dichiarato che annuncerà la data di avvio con diversi mesi di anticipo. Qualsiasi sito che oggi ti inviti a fare domanda o a pagare non è il servizio ufficiale.
ETIAS non ti riguarderà. È un requisito solo per i viaggiatori esenti da visto, e i cittadini di Cina hanno bisogno di un visto Schengen. Un visto copre già ciò a cui serve ETIAS.
Fonte: European Union — official ETIAS website(si apre in una nuova scheda)
Ultima verifica:
Conta i tuoi giorni
La regola 90/180 è una finestra mobile, non una quota annuale, quindi la risposta cambia ogni giorno. Il calcolatore la ricava dalle tue date e le tiene sul tuo dispositivo.
Quali paesi comprende
La classificazione vale per l’area Schengen nel suo insieme. Un visto, o l’esenzione da esso, non è per singolo paese, e i giorni trascorsi in qualsiasi Stato membro escono dalla stessa quota.
Che cosa questa pagina non dice
L’esenzione dal visto è il permesso di viaggiare senza visto, non un diritto di ingresso: gli agenti di frontiera continuano a verificare scopo, mezzi, alloggio e validità del passaporto e possono rifiutare l’ingresso. Non copre neppure soggiorni lunghi, lavoro o studio, che richiedono un visto o un permesso nazionale qualunque sia la cittadinanza.
Questo elenco cambia
Gli allegati del regolamento vengono modificati di tanto in tanto e una cittadinanza può passare dall’uno all’altro. Se il viaggio è lontano, controlla il testo prima di prenotare.
Fonte
Atto: Regulation (EU) 2018/1806 of the European Parliament and of the Council of 14 November 2018 listing the third countries whose nationals must be in possession of visas when crossing the external borders and those whose nationals are exempt from that requirement
Fonte: EUR-Lex — Regulation (EU) 2018/1806, Annexes I and II(si apre in una nuova scheda)
Ultima verifica:
Calcola le tue date
La regola di questa pagina, applicata al tuo viaggio reale.
- Calcolatore di permanenza oltre i terminiConta esattamente di quanti giorni un soggiorno supera la data di partenza consentita, e quanti ne restano se non la supera.
- Calcolatore di scadenza del passaportoVerifica il tuo passaporto rispetto al requisito di validità reale della destinazione, non rispetto a una regola universale di sei mesi.
- Calcolatore dei giorni di viaggioConta i giorni di un viaggio come fanno le autorità di frontiera, includendo sia il giorno di arrivo sia quello di partenza.
Altre cittadinanze
La stessa determinazione, verificata sullo stesso atto.
